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D. 18/03/2005 n. 11

• che il tracciato ha uno sviluppo complessivo di circa 33,1 km e si svolge quasi per intero in variante rispetto al percorso esistente della via Cassia, evitando l'attraversamento dei centri abitati di Sutri, Capranica, Vetralla;

• che lungo il percorso sono previsti 8 svincoli che garantiscono il collegamento alla viabilità locale e ai centri abitati;

• che il progetto preliminare è stato trasmesso dal soggetto aggiudicatore, con nota del 26 novembre 2003, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e, con successiva nota del 29 gennaio 2004, alle altre amministrazioni e ai servizi competenti della medesima regione, ai sensi dell'art. 3 del citato decreto legislativo n. 190/2002;

• che nella medesima data è stata data notizia dell'avvio della procedura su tre quotidiani, di cui due a tiratura nazionale;

• che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, con nota GAB/2004/6307/B05 acquisita agli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 1° luglio 2004, ha comunicato il parere positivo espresso, con prescrizioni e raccomandazioni, sul progetto dalla Commissione speciale VIA;

• che, analogamente, con nota 30 dicembre 2004, il Ministero per i beni e le attività culturali ha espresso parere favorevole, con prescrizioni;

• che il presidente della regione Lazio, con nota n. SP 546 del 13 ottobre 2004, ha espresso parere favorevole sull'opera, formulando anche l'intesa ai fini della localizzazione e trasmettendo, in allegato alla nota stessa, la relazione istruttoria del Dipartimento territorio -direzione regionale infrastrutture della regione Lazio, nella quale sono riportate le prescrizioni e le raccomandazioni formulate dai competenti servizi regionali;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni e le raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare, esponendo i motivi in caso di mancato recepimento di osservazioni formulate nella fase istruttoria;

-sotto l'aspetto attuativo:

• che il soggetto aggiudicatore viene individuato nella regione Lazio;

• che la modalità prevista di affidamento è l'appalto integrato;

• che la durata prevista dei lavori è di 1.707 giorni naturali consecutivi;

-sotto l'aspetto finanziario:

• che il costo complessivo dell'intervento, desumibile dal quadro economico, ammonta a 295.023.227 euro, di cui 189.733.306 per lavori (di cui 3.534.367, pari al 2%, per opere di mitigazione ambientale) e 105.289.921 per somme a disposizione della stazione appaltante;

• che il suddetto costo viene incrementato a seguito dell'accoglimento delle prescrizioni, con riferimento - in particolare - alla prescrizione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, condivisa e accolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo la quale deve essere previsto un importo pari al 5% del valore dei lavori per la realizzazione di interventi di compensazione ambientale e sociale, mentre congruo importo dovrebbe essere previsto anche per l'esecuzione delle ricognizioni archeologiche;

• che lo schema tipo di piano economico-finanziario, redatto dal soggetto aggiudicatore ai sensi del citato art. 4, comma 140, della legge n. 350/2003, non individua per la infrastruttura un «potenziale ritorno economico» in quanto non è prevista per la infrastruttura l'applicazione di tariffe, in assenza di controllo agli accessi, mentre gli eventuali ricavi ancillari derivanti da aree di servizio non sono ritenuti tali da superare la soglia del 2% del costo totale dell'investimento;

• che è stata effettuata una analisi costi-benefici calcolando in trenta anni (periodo inferiore al limite di vita utile dell'opera) il relativo orizzonte temporale, e che detta analisi ha portato a risultati soddisfacenti evidenziando un Valore attualizzato (VAN) e un Tasso di rendimento interno (TIR) positivi in relazione ai soli benefici trasportistici e valori ancora più apprezzabili (con un TIR del 31,05%) in relazione anche ai benefici ambientali connessi alla eliminazione dell'attraversamento dei centri abitati;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone di valutare il finanziamento dell'opera, previsto - allo stato attuale - a carico della legge n. 166/2002, in sede di approvazione del progetto definitivo e richiede intanto, a carico di detta legge, l'assegnazione di risorse per la progettazione definitiva per un importo di 6.640.665 euro.

2. Che dagli atti del Ministero dell'economia e delle finanze risulta che in data 11 marzo 2005 è stato siglato il secondo accordo integrativo dell'Accordo di programma quadro (APQ) n. 4 «Reti di viabilita», accordo integrativo comprendente - tra gli altri - l'intervento «adeguamento SS 2 Cassia a 4 corsie

- 1° lotto dal km 0+000 (svincolo con la SS 311 Nepesina) al km 4+000 (svincolo Sutri sud)» per il quale è previsto un cofinanziamento di 40 Meuro così articolato: delibera n. 19/2004 punto F.3 della tabella di riparto: 12 Meuro; delibera n. 20/2004: 8 Meuro; bilancio regionale: 20 Meuro;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è approvato, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche ai fini della attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, il progetto preliminare del «completamento dell'adeguamento a 4 corsie della ex SS n. 2 Cassia - tronco tra il km 41+300 e il km 74+400». E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere.

1.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, il limite di spesa dell'intervento di cui al punto precedente è costituito dall'importo di 295.023.227 euro incrementato del 5% del valore dei lavori (ulteriori 8.836.000 euro), da destinare agli interventi di compensazione ambientale e sociale indicati al punto 12 dell'allegato di cui al successivo punto 1.3.

1.3. Le prescrizioni e raccomandazioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione dei progetti, sono riportate nell'allegato che forma parte integrante della presente delibera. Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà, al riguardo, puntuale motivazione in modo da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni al riguardo e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.

2. Concessione contributo.

2.1. E' assegnato alla regione Lazio un finanziamento, in termini di volume di investimento, di 6.640.665 euro per la progettazione definitiva dell'opera «completamento dell'adeguamento a 4 corsie della ex SS n. 2 Cassia - tronco tra il km 41+300 e il km 74+400». L'onere relativo è imputato sul quinto limite di impegno quindicennale di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dalla legge n. 350/2003, decorrente dal 2006. La quota annua di contributo non potrà comunque superare l'importo di 589.000 euro.

2.2. In fase di approvazione del progetto definitivo e in relazione ad approfondimenti dei profili economici di cui alla «presa d'atto» questo Comitato procederà a valutare le richieste di assegnazione a carico delle risor- se destinate all'attuazione del 1° programma delle infrastrutture strategiche, tenendo conto che la quota complessiva, riferita a tutti i subinterventi relativi alla infrastruttura in questione, non potrà superare - salvo compensazione - quella indicata nella richiamata delibera n. 121/2001. In particolare detto progetto dovrà dettagliatamente indicare gli interventi di compensazione ambientale e sociale, ulteriori rispetto agli interventi di mitigazione ambientale considerati nel quadro economico; tali interventi dovranno formare oggetto di valutazione in termini di adeguatezza e necessità da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.

3. Clausole finali.

3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti i progetti preliminari dell'intervento approvato con la presente delibera.

3.2. Il predetto Ministero provvederà ad accertare che il progetto definitivo recepisca le prescrizioni che, secondo quanto indicato nell'allegato richiamato, debbono essere recepite prima di detta fase progettuale o in tale sede. Il soggetto aggiudicatore verificherà che, nelle fasi successive all'approvazione del progetto definitivo, vengano attuate le altre prescrizioni di cui al citato allegato, dandone assicurazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

3.3. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.

3.4. Questo Comitato si riserva, nella suddetta fase di approvazione del progetto definitivo e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali sub-appaltatori e sub-affidatari, indipendentemente dall'importo dei lavori, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione degli stessi.

3.5. Il Codice unico di progetto (CUP), assegnato all'intervento in argomento, ai sensi della delibera n. 24/2004 dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento stesso. Roma, 18 marzo 2005 Il Presidente: Berlusconi Il Segretario del CIPE: Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 27 giugno 2005 Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3 Economia e finanze, foglio n. 357 Allegato PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE DEI TRASPORTI I - PRESCRIZIONI

A) Aspetti programmatici.

1. Aggiornare le valutazioni e le simulazioni modellistiche relative alla componente rumore, secondo quanto previsto dal decreto Presidente della Repubblica 30 marzo 2004, n. 142, integrando, ove necessario, gli interventi di mitigazione acustica.

2. Per le aree interferite dall'infrastruttura in corrispondenza delle progressive km 7+500 e km 25+600 (di progetto), classificate dalle competenti autorità di bacino come P4 e P2, adottare specifiche soluzioni progettuali in conformità con i piani di assetto idrogeologico.

3. L'intervento dovrà acquisire tutti i pareri, nulla osta, autorizzazioni e/o approvazioni degli enti e delle amministrazioni competenti e rispettare quanto in essi riportato.

B) Aspetti progettuali.

4. Sviluppare gli interventi di mitigazione e le opere di compensazione, così come proposti nello studio d'impatto ambientale e sue integrazioni, ed integrarli alla luce delle presenti prescrizioni, dettagliandone la localizzazione, la tipologia, le modalità di esecuzione e i costi analitici.

5. Impiegare nella realizzazione del manto stradale materiali con caratteristiche drenanti e fonoassorbenti.

6. Il progetto definitivo dovrà essere redatto con elaborati conformi alle specifiche del sistema cartografico di riferimento.

7. Modificare il tracciato dello svincolo n. 8, all'altezza dell'innesto con la «Strada Tuscanese», al fine di eliminare l'interferenza con gli edifici sede di attività lavorativa (frantoio oleario).

8. Definire la rotatoria in corrispondenza dell'innesto con la «Statale Nepesina », in località Ponte Valdiano, eliminando l'interferenza col corso d'acqua.

9. Adottare soluzioni che riducano il rischio di incidentalità nelle intersezioni tra le bretelle di collegamento e la viabilità principale esistente (statali e provinciali), quali, ad esempio, rotatorie, ecc.

 

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